Cheloidi e medicina estetica

Le cheloidi dipendono dall’iperproliferazione del tessuto connettivo del derma, dovuto a una risposta eccessiva ai traumi cutanei con cicatrici che sorpassano i bordi delle ferite. Il dipartimento di dermatologia dell’University College of Medicine di Seul ha recentemente studiato l’efficacia di una recente tecnologia, precedentemente usata con cicatrici dovute ad acne e herpes zoster, nell’intervento su questo tipo di cicatrici, per le quali la classica chirurgia estetica non può essere d’aiuto dato che l’intervento chirurgico produrrebbe in fase di cicatriccazione una nuova cheloide.

La Subdermal minimal surgery (SMSTM) è la nuova tecnologia per la quale un getto di acido ialuronico (HA), pneumaticamente accellerato, penetra nell’epidermide attraverso un piccolissimo foro, permettendo che l’HA si sparga lateralmente in ogni direzione.  La ricerca è stata condotta su 10 pazienti volontari con cheloidi superiori ai 2 cm nella zona dell’omero, precedentemente visitati da un dermatologo specialista: il trattamento via SMSTM è stato condotto somministrando 0,15 ml di HA 3 volte con intervalli di 3 settimane fra una seduta e l’altra; dopo la procedura è stata applicata una crema antibatterica sul foro d’entrata per prevenire infezioni. Dopo 3 mesi i pazienti sono stati visitati nuovamente dal dermatologo: il risultato del trattamento è stato per 2 pazienti la completa remissione della cheloide, per 3 un grosso miglioramento, per 4 di essi un buon miglioramento e solo per 1 paziente non sono state riscontrare significative differenze nell’aspetto della cicatrice prima e dopo il trattamento. Per tutti i pazienti non ci sono stati significativi effetti collaterali.

Esistono altri trattamenti per le cheloidi (radiazioni, farmaci, laser…), ma nessuno altrettanto efficace e privo di effetti collaterali: questa ricerca dimostra che la SMSTM ha invece un alto margine di successo, presenta risultati rapidi, comporta un minimo disagio per il paziente, non ha effetti collaterali.

Dato che la ricerca è stata condotta unicamente su cheloidi dell’omero, non è ancora possibile definire se questo trattamento può essere applicato con lo stesso successo in altre condizioni, ma sicuramente studi futuri potranno rispondere a questo dubbio.
Per quanto è dato di sapere adesso, questo trattamento è altamente efficace e può essere un ottima soluzione per le persone che vivono con disagio il proprio corpo a causa di queste cicatrici.

FONTI

The treatment of keloids with pneumatic technology: a pilot study
Kim, H. K., Park, M. K., Kim, B. J., Kim, M. N., Kim, C. W. and Kim, S. E.
International Journal of Dermatology, Dicembre 2012
DOI: http://dx.doi.org/10.1111/j.1365-4632.2012.05607.x

 

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